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SONO LAURA DORIA E MI SENTO DI FARE UNA TESTIMONIANZA, ma diversa da tutte. Conosco Clara dal 1995, lei mi ha aiutata a superare i momenti più disastrosi della mia vita, mi ha tirato fuori da situazioni difficili dalle quali non ce l’avrei mai fatta da sola, erano più grandi di me. Stavo per perdere sia la mia famiglia, sia tutti i miei capitali, non ci poteva essere nessuna strada, tutto era compromesso irrimediabilmente. Ad un certo punto, non so come, ma miracolosamente si è risolto tutto a mio favore grazie ai Riti e alla amorevole dedizione di Clara che seguiva momento per momento lo svolgimento delle cose cercando di favorire tutto con le sue preghiere. Grazie Clara. Ma adesso viene il bello: Clara mi ha sempre detto di mangiare in un certo modo perché vedeva pericoli per la mia salute, ma non le ho mai dato retta ed è successo quello che mi aveva previsto. Per quanto riguarda le cose risolte, non c’era bisogno della mia collaborazione, ma quando dovevo darla, non l’ho mai fatto, non ho mai ascoltato i consigli che Clara mi dava attraverso la consultazione delle Carte……e ho sempre sbagliato. Ho portato mia figlia per fare un consulto, lei aveva un fidanzato e voleva sapere qualcosa sulla relazione che viveva, Clara le aveva detto chiaramente che il rapporto sarebbe finito, ma mia figlia non ha creduto e ha continuato la relazione, dopo due anni è finita come era stato previsto dalle Carte. Successivamente mia figlia ha incontrato un altro ragazzo e per non sbagliare lei ha voluto di nuovo consultare Clara la quale in modo preciso, come sempre, le ha detto che questo rapporto non avrebbe portato a nessun risultato positivo e che sarebbe finito. Mia figlia anche questa volta non ha voluto ascoltare e ha portato avanti questa relazione per cinque anni, perdendo e sciupando altri cinque anni della sua gioventù, perché il ragazzo non aveva nessuna voglia di sposarsi anche spinto dalla madre che lo pilotava e lo distoglieva da questo obiettivo con mia figlia. Poi altro ragazzo, altro consulto dove Clara la consigliava di non iniziare perché anche questo rapporto sarebbe andato male. Ma mia figlia: niente! Ha intrapreso lo stesso la relazione che è finita dopo quasi tre anni. Risultato: mia figlia ha perso tutti questi anni della sua gioventù, trovandosi adesso sola, e dire che Clara le diceva che avrebbe trovato un bravo ragazzo, ma avrebbe dovuto seguire i consigli, ma essendo tutta protesa verso i ragazzi sbagliati … quello della sua vita, fino adesso non lo ha potuto incontrare. Purtroppo le sue disavventure non sono finite qui, durante uno dei consulti Clara le aveva consigliato di non andare al lavoro con il motorino, ma di prendere la macchina perché vedeva un brutto incidente. Anche questa volta mia figlia non ha dato ascolto e l’incidente è avvenuto. Clara immediatamente dopo il consulto aveva cercato di proteggere di più mia figlia perché usciva un incidente mortale. Mentre andava al lavoro con il motorino, una macchina le ha tagliato la strada colpendola in pieno, miracolosamente si è ritrovata sbalzata a terra ma solo con un ginocchio rotto, perché dalla dinamica dell’incidente avrebbe potuto morire, almeno così ha riferito la polizia stradale che ha fatto i rilievi del caso. Purtroppo doveva operarsi, e scusate la cantilena…lei, anche non ascoltando mai quello che Clara vedeva, ha voluto consultarla sulla scelta dell’ospedale, l’ospedale dove mia figlia voleva andare era da sconsigliarsi, ma lei…NO, ha voluto ancora una volta fare di testa sua. Risultato: l’operazione è andata male, con tanti problemi di deambulazione, tanto che ha dovuto fare altri quattro interventi per rimettere a posto il ginocchio, ma i danni fatti alla prima operazione non si sono potuti riparare ed è rimasto un difetto che terrà per sempre. Le Carte di Clara non sbagliano mai, sono la voce della Verità e il futuro che si avvera sempre. Anche mio figlio non ha ascoltato i consigli di Clara la quale gli aveva raccomandato di non salire mai sulle macchine degli amici, ma solo usare la sua, perché dalle Carte usciva un incidente. Infatti, un sabato sera, spinto dagli amici, e qui si è vista la grande protezione di Clara, è salito sulla macchina di un amico con dentro altre quattro persone. L’amico guidava veloce e in modo spericolato, in una curva, con il terreno bagnato dalla pioggia, a 160 Km orari, la macchia ha sbandato e si è schiantata contro una grondaia di cemento. Miracolosamente nessuno degli amici ha riportato ferite, né niente, solo lui si è rotto un braccio, sembra che lui con la sua protezione, ha protetto tutti gli occupanti la macchina, tutti illesi ed era incredibile dal momento che la macchina era completamente distrutta ed irrecuperabile, ma grazie a Dio, loro erano vivi. Precedentemente mio figlio aveva avuto un altro incidente con il motorino, lui camminava correttamente, una macchina lo ha investito frontalmente, mio figlio è balzato con un volo di circa dieci metri dall’altra parte della strada, caduto sull’asfalto, con il rischio che qualche altra macchina lo investisse, invece si è rialzato senza nemmeno un graffio o una rottura o un dolore, ha distrutto solo il suo orologio, PER FORTUNA. Questi sono segni di protezione divina, l’autombulanza subito accorsa, chiamata dalle persone atterrite dal volo che mio figlio aveva fatto, ha commentato che solo l’intervento degli Angeli poteva compiere questo miracolo e salvarlo. Lui, mio figlio, portava in tasca l’Angioletto che Clara gli aveva dato e che lui porta sempre con sé. Grazie Clara, lo so che hai detto che è inutile fare ancora le Carte per chi le fa e non segue, ma io confido in te e nella protezione che dai a tutti noi con la tua intercessione con Gesù Cristo e gli Angeli, se non ci fosse stata la tua protezione le cose sarebbero andate per distruggere la mia famiglia, proprio come avrebbe voluto la persona che ha fatto quel disastroso maleficio. Tu, Clara mi avevi anche previsto che avrei trovato qualcosa che qualcuno aveva messo nella mia casa e di fatti un giorno ho trovato questo “qualcosa” di spaventoso. Clara attraverso il Signore ci protegge tutti. Grazie di tutto ti sarò sempre grata. Laura Doria


CIAO MI CHIAMO ALESSANDRO DI 33 ANNI. Circa tre mesi fa ho avuto un terribile mal di schiena che mi ha paralizzato le gambe, non riuscivo nemmeno ad appoggiare un piede a terra. Inizialmente avevo incominciato una terapia a base di punture giornaliere per circa una settimana ma non avevo avuto nessun giovamento. Vedendo il mio stato di dolore non attenuarsi, anzi si intensificava, ho chiamato CLARA esponendole il mio stato di salute, CLARA subito mi disse che era un’ernia al disco il cui liquido infiammava tutto lungo la gamba e che dovevo recarmi in ospedale per fare degli esami più approfonditi e che intanto lei avrebbe fatto dei Riti e Preghiere per aiutarmi. Dopo circa una settimana mi sono recato in ospedale per ritirare la risonanza magnetica dove era risultata un’ernia al disco espulsa e che mi dovevo sottoporre ad un intervento chirurgico. Subito ho contattato CLARA e gli ho confermato quello che LEI mi aveva predetto la settimana prima e in più CLARA mi ha detto che non vedeva l’intervento e che LEI avrebbe continuato con i suoi Riti, in più mi sono recato nel suo studio, tra mille sofferenze, entravo piegato in due dal dolore e ci andavo due volte la settimana. CLARA poggiava le sue mani caldissime sulla mia schiena e dopo un paio di settimane una mattina mi sveglio e non avvertivo nessun dolore, riuscivo a camminare bene, persino a saltare e non vi dico la gioia che ho provato, mi sentivo rinato, naturalmente l’intervento non l’ho più fatto perché sto benissimo e non sento nessun dolore. Questo è solo uno dei tanti benefici che ho potuto usufruire io e tutta la mia famiglia da quando seguiamo Clara, la mia famiglia non esisteva più e lei l’ha rimessa in piedi e adesso c’è solo serenità e a volte non mi sembra vero per quanto sono felice. Alessandro


IO ANDREA P. VORREI FARE UNA TESTIMONIANZA, adesso ho 26 anni. Fin dall’età di 14 anni ho fatto uso di spinelli e alcol con amici che mi trascinavano, io avendo avuto dei traumi mi sentivo spensierato facendo questo e rifuggivo dai problemi non affrontandoli e mi tuffavo in questi spinelli per non pensare. Con il tempo, mi lasciavo sempre di più trasportare da questi compagni, gli spinelli non mi soddisfacevano più e ho voluto provare dell’altro per cui ho iniziato a sniffare cocaina, aggiungendo anche pasticche di estasi, droga MD, MA, e insieme ai miei amici facevamo di tutto, sempre mischiando tutte queste droghe con grandi bevute di alcol. Dopo un po’ di tempo anche queste droghe erano diventate insufficienti per colmare il vuoto che avevo dentro e sono passato all’eroina che sniffavo e poi alle punture in vena perché non mi bastava niente, ero perso, i miei genitori erano disperati perché mi vedevano sempre come un automa, ma non pensavano alle droghe, pensavano che mi ubriacavo soltanto. Mi ero chiuso in me stesso e durante il giorno non pensavo che alla droga affinché arrivasse quel momento in cui affondavo nel nulla. Mia madre, spinta da una sua amica che le aveva parlato di Clara, mi convinse ad andare a fare le Carte sapendo che a me piaceva e ci credevo. Così ho conosciuto Clara. Lei ha aperto le Carte ed è uscita la Morte e la Torre. Clara mi ha spiegato cosa significavano queste Carte, anche perché era uscita anche la Carta della droga e non ho potuto nascondere niente a Clara perché mi ha visto anche il grande trauma che avevo subito e allora le raccontai che quando avevo 14 anni ero in macchina con mio fratello che guidava, abbiamo avuto un incidente nel quale mio fratello è morto e io ero lì con lui. Clara era dispiaciuta e mi comprendeva e mi ha detto che se volevo, mi avrebbe aiutato a fermarmi, ad uscire da questo tunnel, prima che facessi una brutta fine come le Carte dicevano, ma io non capivo e non credevo che le Carte dicevano la verità, per cui continuavo a bucarmi. Infatti una sera mi ero bucato, avevo bevuto ed ero andato a casa sfinito, mi sono messo sul letto e non capivo più niente, ero andato in overdose perché avevo proprio esagerato. Mia nonna si era accorta che respiravo male, con fatica e ha chiamato subito l’ambulanza, io ricordo solo i rumori della barella e poi i medici che mi mettevano aghi, era l’antieroina, poi più nulla, ero andato in coma, mia madre e mio padre subito hanno chiamato Clara chiedendole aiuto. Lei fece di tutto con i suoi Riti per riportarmi in vita e così è stato, mi sono risvegliato in una camera di rianimazione, tutto intubato, poi un po’ alla volta mi sono riavuto e per fortuna sono uscito vivo dall’ospedale. Sono ritornato da Clara, la quale non mi ha mai rimproverato e con molta dolcezza mi diceva di seguire i consigli e di allontanarmi dagli amici che mi chiamavano, anche perché aprendo le Carte usciva di nuovo la morte. Io non ero in grado di ascoltare e seguire i consigli di Clara, aspettavo solo con ansia rifarmi e bucarmi, e di ubriacarmi, era una forza oscura che mi spingeva alla distruzione, non vedevo altro. Dopo due mesi, mi sono rifatto, mi sono di nuovo bucato e, per fortuna che c’era un mio amico, il quale ha chiamato subito l’ambulanza. Sono andato di nuovo in coma, prima che i medici mi mettevano in vena l’antieroina, mi sono visto, come se vedessi dall’alto, in un posto come una spiaggia immensa, vedevo il mare, una grande luce e vedevo tutti i miei amici che salutavo e mi avviavo verso un posto, era un enorme buco nero, rimanevo sul ciglio di questo buco nero ma non ci sono entrato, mi sono risvegliato. Questa immagine ce l’ho sempre davanti agli occhi e non riesco a toglierla dalla mia mente. Questa immagine mi dà una forte emozione, mi vedevo in un’altra dimensione, avevo varcato una soglia strana, vedevo l’aldilà, mi turbava e mi turba ancora, perché ho vissuto il passaggio dalla vita terrena ad un mondo sconosciuto e inquietante. Mia mamma aveva anche questa volta chiamato Clara e piangendo l’aveva pregata di aiutarmi e anche questa volta, ce l’ho fatta grazie a Clara. Al mio risveglio ricordo che ho ringraziato tutti e quando sono stato in grado di camminare sono andato subito da Clara, la quale non mi ha nemmeno questa volta rimproverato ma ha avuto parole di grande dolcezza, e mi ha chiesto che se volevo continuare a vivere lei mi avrebbe guidato in un cammino spirituale per colmare il grande vuoto della mia anima, vuoto che mi spingeva sempre di più alla distruzione e al dolore dei miei genitori che già erano provati per la morte dell’altro figlio. Clara mi disse che se la seguivo mi avrebbe dato quella forza nell’anima, dentro di me. E’ stata molto dura seguire, ma non ho toccato più nessuna droga né alcol, lei mi segue sempre, vado da lei e mi sembra di ricominciare a vivere adesso una vita che non avevo mai conosciuto. Adesso mi sento più sereno dentro di me, lo sono anche al lavoro, nella famiglia, dormo meglio, senza paranoie… Clara mi ha messo in condizione di non cercare più quelle amicizie che mi cercano solo per drogarmi assieme a loro, non esco più con nessuno di loro, questa volta sono forte con Clara accanto e non mi faccio tentare. Lei mi dà forza, sicurezza, energie di vita sana e tanto amore, come se fossi un figlio suo. Non finirò mai di ringraziarla. Anche mia madre e mio padre sono felici e li vedo con altri occhi, come se non li avessi mai conosciuti così. I miei genitori non sapevano che io mi drogavo, pensavano solo che mi ubriacavo, anche perché tutti i giovani negano e dicevo sempre che avevo solo bevuto anche se loro lo immaginavano ma io negavo. Avevo letto le testimonianze di Clara e non pensavo mai che avessi potuto farne una io, ma la faccio per far sapere ai giovani, a tutti i ragazzi che stanno nelle mie stesse condizioni…di prima, ai ragazzi che pensano come io la pensavo, che c’è una strada di salvezza e questa salvezza si chiama Clara. Grazie Clara perché mi stai sempre vicina come una mamma. Intanto io continuerò sempre a frequentare le Riunioni di Preghiera della domenica dalle quali ne ho ricavato e ne ricavo tanto giovamento per la mia vita spirituale e materiale. Andrea P. Marzo 2013



SONO QUI A RACCONTARE UN FATTO MOLTO IMPORTANTE, riguardante la mia salute, che ha del miracoloso; A maggio, su suggerimento di Clara, sono andata a fare un controllo ginecologico e purtroppo l'esito non è stato buono: polipi al collo dell'utero. La ginecologa mi ha detto che dopo i risultati del pap-test avrebbe valutato l'ipotesi dell'asportazione chirurgica! Ho avvertito immediatamente Clara che mi ha rassicurato con tutta la sua dolcezza...come solo lei sa fare. Ho sentito da subito che stavo migliorando… che qualcosa in me stava cambiando ed era buono. L'esito del pap-test è stato negativo così ho lasciato passate l'estate. Pochi giorni fa sono tornata alla visita di controllo molto serenamente perché in cuor mio sentivo che avrei avuto buone notizie; cosi è stato!!!!I polipi non c'erano più, erano scomparsi... tutto rientrato insomma! Vi rendete conto?!Ditemi voi com'era possibile. Assurda la teoria della dottoressa che, arrampicandosi sugli specchi, tentava di dare il merito di questa guarigione ad una situazione di tranquillità psico-fisica conseguente a una situazione di stress che sarebbe invece stata la causa della comparsa dei polipi. Assurdo. Lo so la verità riguardo la mia guarigione: la forza spirituale di Clara nell'intercedere con l'Altissimo, unita alla mia totale fede e fiducia in lei e in Dio. Ringrazio infinite volte Clara e mi rammarico per chi non può e non vuole vedere al di là del naso...peccato! Con fede S.S.



TESTIMONIANZA DI ALESSANDRO Mi chiamo Alessandro, sono sposato da 12 anni e ho un figlio di 12 anni. Oggi posso dire di essere felice e di amare immensamente mia moglie e mio figlio, ma non è stato sempre così. Nel 2010 mi sono separato da mia moglie a causa di una donna conosciuta dove lavoravo. Ero completamente preso da questa donna e non capivo il dolore che causavo alla mia famiglia. In quel periodo mia moglie frequentava il Gruppo di Preghiera di Clara Romano, è lì che trovava conforto e speranza per riunire di nuovo la famiglia dietro i consigli di Clara. Mia moglie mi parlava di un luogo dove si pregava e dove la gente ritrovava la Fede in Gesù Cristo. Ho iniziato a frequentare questo Gruppo e da subito ho notato in me una pace interiore mai provata prima per cui mi sentivo di ritornare ogni domenica. Sentivo che questa nuova esperienza mi cambiava interiormente, e con Clara a fianco, sono riuscito a capire tante cose, anche che erano state molte energie negative che mi portavano a soffrire io stesso e a far soffrire la famiglia. Clara mi ha portato a scoprire che in fondo il mio posto era vicino a mia moglie e a mio figlio e man mano sentivo che il mio cuore apparteneva a mia moglie e a mio figlio. Tutto questo mi ha portato a ritornare a casa da mia moglie e lasciare definitivamente quella donna e ringrazio Clara per avermi fatto capire con tanta dolcezza gli errori che facevo e mi ha riportata alla Fede in Gesù Cristo, adesso vado in Chiesa e lei ha provveduto a parlare con un Sacerdote che ha fatto la Prima Comunione a mio figlio che di Chiesa non ne voleva sentire parlare. Ti ringrazierò sempre Clara.




IO, GIANFILIPPO BERDINI, A TESTIMONIANZA DELLA MIA CARISSIMA CLARA ROMANO
. Vi racconto la mia storia. Ad un certo periodo della mia vita ho cominciato ad avvertire dei sintomi strani e da lì, a poco a poco, sono cominciati dei veri malori. Una notte mentre stavo in pieno sonno, un primo malore mi sveglia all’improvviso, sempre all’improvviso ho perso conoscenza irrigidendomi tutto. Passato il tempo necessario per rimettermi in forza, ho cominciato a riflettere su ciò che mi era capitato. Ho preso vari appuntamenti per fare esami clinici tipo E.E.S. TAC RISONANZE MAGNETICHE… ma nel frattempo che aspettavo il risultato di questi esami, altri malori continuavano ad assalirmi. Arrivarono le risposte ma tutti con esiti negativi, non sapevo più cosa fare, cosa pensare, fino a che, tutto mesto, lo raccontai a mio fratello. Lui era un ascoltatore di Radio Aut e mi disse che c’era un Programma dedicato a Clara Romano, Veggente e Taumaturga. Mio fratello mi disse di provarci perché non avrei sbagliato chiedendo aiuto a Clara. Mi sintonizzai sulla Radio per prendere il numero telefonico di Clara e le telefonai per chiedere un appuntamento. Nel frattempo i dolori si facevano più insistenti e cominciai ad impaurirmi. Andai all’appuntamento da Clara e mi disse che non mi dovevo preoccupare perché mi avrebbe risolto il problema in quanto tutti quei malesseri derivavano da un maleficio. Non sapevo che fare e che pensare ma lasciai a Clara il compito di togliermi quel maleficio. Da quel momento i miei dolori e i disturbi, man mano, diminuirono e io stavo sempre meglio, fino a vedere scomparire del tutto quei malesseri che mi facevano perdere i sensi quando meno me lo aspettavo. Adesso sto bene e debbo ringraziare il Buon Dio di avermi fatto trovare la via giusta per risolvere il problema con la Sua amata Clara. Ora Clara è la mia Guida Spirituale e mi sento sicuro di tutto adesso, mi sento protetto da ogni male. Gianfilippo Berdini 



IL RACCONTO DI PIÙ MIRACOLI Quello che segue è un racconto di fatti realmente accaduti e comprovabili non solo attraverso le testimonianze di chi li ha vissuti ma anche da analisi cliniche. Ecco i fatti. Il giorno 28 dicembre del 2012 , mia figlia incinta di circa sette mesi si reca presso l’Ospedale di Forlì, città in cui vive, per un controllo di routine. Gli esiti del controllo non sono risultati buoni: l’ecografia morfologica e flussimetria rendono visibile una compressione della vena ombelicale e un’occlusione del cordone ombelicale. Il feto, che fortunatamente non presenta danni cerebrali, data la situazione non riceve più il nutrimento, si necessario quindi, farlo nascere prematuramente con un taglio cesareo. I polmoni del feto però, non hanno la dimensione sufficiente ad assicurare il loro perfetto funzionamento alla nascita, bisogna somministrare, attraverso una iniezione, un farmaco che espande i polmoni del feto. La somministrazione di questo farmaco dà inizio ad un processo che deve concludersi necessariamente dopo un certo numero di ore con la nascita. Viene preparato l farmaco. Il medico di guardia mentre è sul punto di procedere ha un attimo di esitazione e suggerisce a mia figlia di attendere fino a lunedì 31, giorno in cui la ginecologa che segue mia figlia sarebbe stata di guardia, per cominciare con lei l’iter che l’avrebbe portata al parto prematuro dopo poche ore, asserendo che comunque data l’assenza di danni celebrali, cominciare qualche ora dopo non avrebbe cambiato la situazione. Appena uscita dall’ospedale mia figlia mi ha chiama, in lacrime, dandomi queste brutte notizie. Stavamo per perdere con molte probabilità la bambina che attendevamo con tanta passione. Immediatamente ho chiamo al telefono la Signora Clara Romano, mia guida spirituale. Clara accoglie la mia petizione e subito mi tranquillizza, assicurandomi che farà tutto il possibile. Io ho un’unica certezza solo Clara può salvarci solo lei può intercedere e pregare perché la bambina nascendo prematura in quella situazione non muoia. Sono consapevole di avere chiesto una grande grazia, ma in quel momento non posso immaginare che ne avrei ricevuto una tanto di più grande. Ecco infatti cosa è successo quando mia figlia si reca in ospedale così come convenuto, il giorno 31 dicembre 2012, certa di cominciare la preparazione al cesareo: tutte le analisi rivelavano un quadro di assoluta normalità: non vi è più traccia né di compressione della vena ombelicale né di occlusione del cordone ombelicale ed in più si registra un seppur leggero, aumento di peso del feto. Il Medico che l’aveva visitata due giorni prima dopo varie verifiche asserisce con tono tra lo stupito e il sarcastico che i casi erano due: o si erano sbagliati la volta precedente e quindi si scusavano o si trattava di un miracolo. Io testimonio e asserisco che si tratta di un miracolo, avvenuto grazie all’intercessione di Clara! Fin qui la testimonianza di fatti comprovabili anche con analisi cliniche che la ragione umana non può confutare. Da qui il mio racconto continua e rende testimonianze di fatti vissuti, che però non possono essere dalla sola ragione. Passano i giorni in assoluta serenità e arriva il 18 febbraio 2013:è ora di partorire. Mia figlia si reca in Ospedale e inizia un regolare doloroso travaglio. Ha paura ed è agitata. Come sempre immediatamente avverto Clara e lei come sempre mi assicura il suo aiuto. Poco dopo mia figlia si calma e acquista un sorprendente coraggio e forza. Il travaglio diventa un momento di dolcezza e grande pathos per lei e per il marito che l’assisteva. In questa atmosfera di amore nasce Sofia una bellissima e sana bambina!!! Mia figlia, che vi assicuro non è un tipo romantico, mi ha confida di avere avvertito attorno a lei durante il travaglio, la presenza di esseri spirituali e di averne anche ad un certo punto visualizzato uno avvolto in una grande luce che le dava conforto. I fatti che vi ho raccontato appartengono alla storia della mia famiglia. Ho voluto raccontarli perché tutti sappiano della Grazia che ci ha investiti tramite Clara, per testimoniare a tutti che Clara è “in questo mondo ma non è del mondo”, è un Essere Speciale pieno di Grazia che appartiene solo a DIO ed è tra noi solo per diffondere il BENE e aiutarci a vivere meglio. Carissima Clara vorrei essere una scrittrice per descrivere bene la gioia che Tu sei riuscita a mettere nel mio cuore, la serenità che stai portando nella vita mia e di quelli che mi sono cari. Non ci sono parole per ringraziarti, per esprimerti la mia gratitudine, la mia fedeltà. il mio affetto … Annamaria Fumaio


ALLA FINE DEL NOVEMBRE 2012, IN SEGUITO A UNA CADUTA DALLE SCALE, mia madre subì un trauma cranico di notevole entità, reso ancora più esteso da un farmaco che le fluidificava il sangue. Alcuni giorni prima dell'incidente Clara mi avvertì che c'erano dei pericoli e che avrei dovuto verificare alcune cose ma, purtroppo, non fui abbastanza veloce nell'agire. La situazione si presentò subito molto grave e, in poche ore, vidi mia madre perdere coscienza. Prima di entrare nel silenzio mi disse che certamente sarebbe morta, se lo sentiva, e che non dovevo spaventarmi. Sono figlio unico e ho sempre avuto un forte legame con lei, vederla spegnersi senza poter fare niente fu un'esperienza terribile. I medici dissero che era una situazione gravissima e che dovevamo essere pronti al peggio. Insieme e mio padre e agli zii che vivono con me precipitammo in un incubo da cui sembrava non esserci scampo. Chiamai Clara e le dissi subito ciò che stava accadendo. Mi fece alcune raccomandazioni e mi rassicurò che avrebbe iniziato subito le sue preghiere per allontanare la morte. Passarono le prime notti all'ospedale di Torrette, ogni giorno andavo da Clara per avere conforto e, nonostante la situazione fosse sempre critica, sentivo in me una sicurezza nuova che nasceva dalle sue parole. Mi diceva che entro il mese sarebbe tornata a casa. Sembrava impossibile credere a una simile promessa, ma le sue parole furono ferme e sicure, come di chi sa cosa accadrà e parla con autorevolezza. Per questo iniziai a credere contro ogni evidenza e quando assistevo mia madre di notte le accarezzavo la testa pensando tra me che quella era la carezza di Clara che l'avrebbe guarita. Passò un mese esatto e, con grande sorpresa dei medici, l'ematoma regredì naturalmente e mi dissero che potevano dimetterla. Sono passati quattro mesi da quel brutto giorno in cui sembrava tutto finito, oggi mia madre ha ripreso a camminare, mangia da sola e parla al telefono. Un vero ritorno alla vita. Senza la forza spirituale di Clara so che tutto questo non sarebbe accaduto. Molte persone mi sono state vicine e hanno pregato per me, ma nessuna poteva dire con certezza: “Tua madre guarirà e tornerà a casa in un mese”. Solo Dio conosce il nostro destino e coloro a cui Lui vuole rivelarlo. Clara ha questo dono e anche quello di poter allontanare, attraverso la sua preghiera, il male che è presente nella nostra vita. Mauro Mazziero



IO, L. SBARBATI, DICHIARO QUANTO SEGUE Nell’anno 2004 durante un controllo ecografico generale, mi hanno diagnosticato dei calcoli alla colecisti di dimensioni abbastanza notevoli ( da 6 a 8 mm.). Il referto, successivamente, è stato visionato da vari medici, i quali concordavano tutti nello stesso parere: i calcoli non potevano essere eliminati , semmai avrei dovuto sottopormi a intervento chirurgico, ma non ho seguito tale soluzione. Nel frattempo sono andata con fede da Maria Clara Romano che mi ha fin da subito aiutato con Preghiere e con Riti rivolti al Signore Gesù. Mi sono sottoposta di nuovo, per un controllo, anche perché mi sentivo meglio, e con grande gioia posso affermare che i calcoli non sono stati trovati più. Risultano scomparsi. Il medico a cui mi sono rivolta per l’ecografia è rimasto molto sorpreso e non ha saputo dare nessuna spiegazione. Io so, invece, per certo di poter ringraziare la forza di Maria Clara Romano, che con le sue Preghiere e l’imposizione delle sue mani su di me, ha fatto questo prodigio risolvendo tutta la mia situazione. Ho lasciato a Clara una fotocopia dei documenti che certificano quanto ho dichiarato.
L.Sbarbati  Marzo 2013 



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TESTIMONIANZA DI DANIELE ROSSI. Mio Dio, ero un uomo normale, avevo una vita normale, mi piaceva fare ginnastica, mi piaceva correre, tutt’ora ho un lavoro normale. Un giorno incominciai a stare male, non capivo cosa avessi, mio Dio,  cominciò così il mio calvario. Andai da tanti dottori e tutti mi dissero che ero stressato, mi davano solo medicine. Di notte quando ero a letto, sentivo qualcosa di malefico che entrava dentro di me, non sapevo cosa fare, volevo urlare ma non mi usciva la voce. Parlai con un mio amico e mi disse che esistevano dei malefici e che potevano essere stati fatti alla mia famiglia per colpire con odio tutti noi.  Lo dissi in famiglia e mi presero per pazzo, allora di nascosto da tutti incominciai ad andare da un esorcista. Mio Dio, l’esorcista dopo un po’ mi disse che era tutto finito, in realtà io stavo ancora tanto male. Passai allora 1, 2……. 10 esorcisti ed io stavo sempre più male. Una sera, mio Dio, Ti pregai tanto, chiedendoti di farmi incontrare la persona che veramente mi poteva aiutare e dopo poco Tu mi mandasti il segno: Correvo sul Lungomare di San Benedetto e avevo con me una radiolina e sentivo per caso Radio Aut, per la prima volta sentii il nome di Clara Romano e quello che faceva, era un pomeriggio di Novembre, si era fatto buio mentre correvo, vidi dentro una pozzanghera di acqua una Luce, inciampai e caddi per terra, mi rialzai e la Luce non c’era più. Per una settimana, quando andavo a lavorare, passavo dal Bar per prendere un caffè e c’era sul tavolino sempre il Corriere Adriatico, e, caso strano, si vedeva solo la pagina del giornale dove c’era la figura di Clara Romano. Mio Dio, Tu il segno me lo avevi mandato, ma il Male non voleva che io andassi da Clara. Domandavo se qualcuno la conosceva e mi dissero che era una maga. Mi feci coraggio e venni da Clara, però avevo paura e con l’inganno le dissi un sacco di cose false, lei aveva capito, ci rimase un po’ male ma mi accettò ugualmente. Mi aiutò a uscire da tutto questo Male liberandomi con tanta dedizione e mi ha insegnato ad amare i miei nemici. Prima li odiavo e avevo tanta rabbia perché mi avevano fatto tanto male, invece ora prego Dio per loro affinché Dio apra loro il cuore e gli dia quella pace che non hanno mai avuto. Io li ho perdonati. E per tutto questo debbo ringraziarti, Clara, che con le tue parole hai saputo infondere l’Amore nella mia anima. Debbo ringraziare anche questo grande Gruppo di Preghiera: “Ama Il Prossimo tuo come te stesso” che mi ha accolto e aiutato a superare tanti brutti momenti. Grazie mio Dio, grazie Clara e grazie a questo Gruppo di Preghiera unito dall’Amore verso Dio. Daniele Rossi 03 / 11 / 2013 



CIAO CLARA, OGGI SONO QUATTRO ANNI CHE IO E STEFANIA STIAMO INSIEME. SIAMO INNAMORATI ED UNITI PIU' CHE MAI, OLTRE ALL'AMORE CHE TU, COSI' SAPIENTEMENTE, CI HAI IMPARATO A DONARCI A VICENDA, AFFRONTIAMO LA NOSTRA UNIONE CON UN RINNOVATO SPIRITO DI RECIPROCA COMPRENSIONE E TOLLERANZA. PIU' PASSA IL TEMPO E PIU' LA NOSTRA SERENITA' SI FA' SEMPRE PIU' PROFONDA. IL NOSTRO LEGAME E' COMPLETO, SALDO, POGGIA SU FONDAMENTA INDISTRUTTIBILI, OSSIA L'AMORE VERO, SPIRITUALE, QUELL'AMORE DIVINO CHE CI HAI INSEGNATO A COLTIVARE. DIETRO LA NOSTRA UNIONE, MERAVIGLIOSA CLARA, CI SEI TU CON IL TUO IMMENSO AMORE, CI HAI MESSO TUTTA LA TUA ANIMA DIVINA, IMMENSA PER FAR SI CHE IL NOSTRO MATRIMONIO CRESCESSE SEMPRE PIU' NELLA LUCE DI GESU' CRISTO NOSTRO SIGNORE. E' GRAZIE A TE CHE OGNI MATTINA E' COME SE CI SVEGLIASSIMO DIRETTAMENTE IN PARADISO. DOPO QUATTRO ANNI DI VITA INSIEME, CI GUARDIAMO INTENSAMENTE IN SILENZIO, MANO NELLA MANO, COME FOSSE LA PRIMA VOLTA. E' GRAZIE A TE, AMORE NOSTRO, CHE VIVIAMO QUESTA NOSTRA UNIONE NELLA GIOIA INFINITA, NELLO SPLENDORE TOTALE, SEMPRE PIU' PROIETTATI VERSO LA LUCE DI DIO NOSTRO PADRE ONNIPOTENTE. GIA'! NOSTRO DIO, NOSTRO SIGNORE GESU', TUTTE LE ENTITA' CELESTI, SEMPRE PRONTI AD ESAUDIRE I NOSTRI DESIDERI, SEMPRE PRONTI AD AIUTARCI OGNI VOLTA CHE NE ABBIAMO BISOGNO. TU CLARA,  LO SAI CHE SIAMO CULLATI  E PROTETTI IN QUALSIASI MOMENTO. FORSE SIAMO POCO MODESTI MA CI SENTIAMO TESTIMONI DI UNA UNIONE PROFONDAMENTE SPIRITUALE. TUTTO QUESTO E' MERITO TUO, GRANDISSIMA CLARA, SENZA DI TE VIVREMMO UNA VITA INSIPIDA, UN'ESISTENZA ARIDA. TU, CLARA, RAPPRESENTI TUTTO PER NOI, SEI IL NOSTRO FARO, SEI LA NOSTRA GUIDA, SENZA DI TE TUTTO QUESTO NON ESISTEREBBE. IO E STEFANIA, INSIEME, SEMPRE UNITI, TI RINGRAZIAMO CON TUTTA LA NOSTRA ANIMA PER LA TUA PRESENZA COSTANTE, PER TUTTI I SACRIFICI CHE FAI PERCHE' LA NOSTRA VITA SIA SEMPRE MERAVIGLIOSA. CLARA, SEI GRANDIOSAMENTE IMMENSA, NOI TI AMIAMO CON TUTTO IL CUORE. GRAZIE INFINITE!!! UN ABBRACCIO CON TUTTO IL NOSTRO AMORE. PIETRO E STEFANIA.


TESTIMONIANZA DI MOIRA VERDECCHIA ( 27 / 04 / 2014 ) Sono Moira Verdecchia, qualcuno del Gruppo di Preghiera mi conosce, ma nell’ultimo tempo, per delle vicissitudini che ora vi racconterò,non ho potuto partecipare alle Riunioni. Nell’estate scorsa mio padre ha iniziato ad avere qualche problema di salute in relazione ad un problema di piastrine già da tempo conclamato, ma sotto controllo. Ad Agosto la situazione ha iniziato a precipitare, l’emoglobina ogni settimana scendeva. Era un continuo di analisi e di flebo ma non vi era nessun miglioramento. Ad un certo punto è stato fatto un Test delle feci dove vi erano forti tracce di sangue e, di seguito, abbiamo fatto subito una gastroscopia dove la stessa dottoressa, in lacrime, per la forte massa e lacerazione che sanguinava, ci consigliò di non perdere tempo e di contattare un chirurgo. Era Settembre 2013. Destabilizzata dalla notizia, così feci: la sera stessa andai da una famiglia che conoscevo per poter contattare un chirurgo di loro conoscenza. Al dottore, telefonicamente, spiegai il problema e mi invitò a recarmi presso l’Ospedale dove lui operava, il giorno seguente, subito. Il giorno seguente andai in Ospedale e il dottore vedendo il referto e le analisi, ricoverò subito mio padre facendogli subito delle trasfusioni di sangue e fissando l’intervento da lì ad un paio di giorni. Come di regola, prima di ogni intervento, vengono fatti altri accertamenti come la Tac, e qui il dottore mi chiama, e mettendomi una mano sulla spalla, mi dice:  “Signorina, mi dispiace ma la situazione è più complicata del previsto, il tumore è molto esteso, c’è una sclerosi della vena aorta, è compromesso il fegato e i linfonodi circostanti la milza, in queste condizioni non posso operare e mi dispiace dirle che a suo padre restano circa tre mesi di vita e non so se arriverà a Natale. Potete capire il mio sconforto. A questo punto ho scritto una mail a Clara dicendole cosa era successo e lei mi rispose dicendo che avrebbe fatto tutto quello che poteva per aiutare mio padre. Dimessi dall’ospedale ci mandarono da un oncologo dove secondo lui non poteva fare alcuna terapia per il problema delle piastrine, passò quindi un altro mese senza aver fatto niente. Ad un certo punto, quando pensi: OK, non c’è soluzione, proviamo ad andare da un altro oncologo, un altro parere, e così ho fatto. Ma prima di andare mandai un SMS a Clara dicendo che cambiavo dottore. Presi appuntamenti e andai da quest’altro dottore che mi prospettò possibilità diverse, forse anche qualche possibilità di vita in più, e subito il lunedì andammo da lui. Era già fine ottobre, questo oncologo rifece tutti gli accertamenti prima di prendere la decisione di procedere con la terapia. Siamo passati dal non poter fare terapia a fare la chemioterapia per tre mesi fino alla metà di Gennaio 2014. A questo punto il dottore ci fa rifare la TAC. Il responso della TAC diceva che la massa si era ridotta tantissimo e la sclerosi della vena aorta si era normalizzata, quindi si poteva tentare l’intervento. Non tornammo dal primo chirurgo, ma da questo oncologo, ce ne facemmo consigliare uno da lui stesso. Scrissi di nuovo a Clara spiegando cosa era successo e lei mi rispose che stava cercando, ogni giorno con i suoi Riti e con le sue Preghiere, di fare tutto il possibile per salvarlo e le comunicai che la data dell’intervento era stata fissata per il 14 Febbraio. Il giorno dell’intervento è il giorno più lungo e in assoluto e inizia così: “Già alle 7 del mattino vengono a prendere mio padre e lo preparano, lo portano in sala operatoria e le ore passano senza sapere cosa succede. Avevano detto che l’intervento sarebbe durato circa tre ore, invece era mezzogiorno e ancora non sapevo ancora niente, ad un certo punto, erano le 14, arriva una infermiera dicendo che l’intervento era finito e sarebbe sceso tra un po’ il primario: mi sono sentita la vita mancare. Dopo un po’ arriva il dottore sconvolto come quando si fa una fatica immane e mi dice: “Eravamo arrivati ad un punto dove volevamo abbandonare l’intervento perché non riuscivamo ad andare avanti, ma ad un certo punto gli occhi di suo padre si sono aperti guardandomi come se volesse dire: io voglio vivere. Ci siamo guardati con gli altri dottori e ci siamo rimessi al lavoro e siamo riusciti a portare a termine l’intervento, ora dobbiamo solo aspettare.  Il giorno 6 / Marzo / 2014 mio padre torna a casa e poi il giorno 10 / Marzo / 2014 andiamo dall’oncologo dove portiamo i referti che ci erano stati dati.  Il dottore legge e rilegge il referto dell’intervento e in modo incredulo ci dice: “Non so come ma sembra che tutto si sia risolto e non ci sono metastasi o altri organi compromessi, possiamo passare a dei controlli periodici. Alla fine di questa vicenda posso affermare con sincerità che l’intercessione di Clara ci sia stata e in modo molto evidente, quando ho deciso di cambiare dottore e nel momento più cruciale dell’intervento, quando i dottori volevano abbandonare l’intervento e sempre costantemente nel dirmi: sto cercando di fare il possibile per farlo stare meglio: Ultima constatazione di ciò è che proprio ieri ad un controllo, il dottore gli ha detto: Non sono ancora tre mesi e già stai così bene, in altri casi ci sono pazienti che stanno ancora a letto. Ringrazio Clara di cuore per avere interceduto per avere l’aiuto del Signore. Volevo solo terminare la mia testimonianza con questa citazione del Vangelo secondo Giovanni: “Gesù disse : “Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto! ( 20, 19 – 31 ) 27 / 04 / 2014  Moira Verdecchia 

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