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PENSIERO PER CLARA Grazie per tutto quello che fai per noi, per quel tuo essere capace di darci la forza di arrivare dove più non credevamo.  Per infonderci, anche solo con un sorriso grande, la forza di lottare e non arrenderci mai, quando la strada sembra solo in salita. Grazie perché ci sostieni, perché sei capace di riversare nel cuore dei nostri cari (che spesso ti affidiamo) il calore del bene vero... che li consola. Grazie perché, nella nostra ricerca affannosa di un senso in questa vita, tu ci hai spalancato le porte di Qualcosa di immenso. Qualcosa a cui forse non attingeremo mai completamente, ma che grazie a te possiamo percepire dentro di noi, con la grazia, la bontà e il calore umano che ci trasmetti e ci doni senza mai risparmiarti. Ti vogliamo bene! Angela Bella Ricci 24 /10 / 2015

MENTRE STAVO LAVORANDO CON UN MEZZO PESANTE, un escavatore di parecchie tonnellate, non so cosa sia potuto accadere, forse una manovra errata, l’escavatore si è inclinato su sé stesso. Io ho avuto l’istinto di tenermi forte mentre il mezzo si inclinava su di un lato rovesciandosi. Il vetro del mezzo si è rotto addosso a me, ed io, vi giuro, ho avuto solo qualche graffio. Naturalmente avevo il Talismano di Protezione che Clara mi aveva dato, grazie a mia moglie che da anni la frequenta, questo Talismano lo tengo sempre con me in tasca. In poco tempo tanta gente si è affollata per venire a vedere chi era morto sotto l’escavatore, quando hanno visto che non era morto nessuno, tutti si sono guardati stupiti dicendo che c’era stato un miracolo, perché quando un mezzo di enorme dimensioni, come questo, cade su un lato, in genere si rimane schiacciati sotto inesorabilmente. Tutta la mia famiglia è sotto la protezione di Clara, compresi i miei figli, e debbo dire che questo miracolo lo ha fatto Clara per bontà di Dio. Oggi sono sicuro che non sarei qui se non avevo la protezione di questa GRANDE DONNA. Andate da lei e affidatevi, credete nei poteri di questa donna meravigliosa. Grazie infinite Clara In fede C. A. 10 / 11 / 2015 


TESTIMONIANZA DI LUIGI PIATTELLI
Sono Luigi Piattelli, ho conosciuto Clara Romano pregando Gesù Cristo affinché mi aprisse una strada perché ero quasi morto con mille problemi di malattie e non sapevo dove sbattere la testa. Poi una mia cugina, in extremis, mi ha indicato Clara, ci sono andato, ho avuto subito fiducia in lei e piano piano con le sue Preghiere miglioravo e tutti gli organi del corpo che prima erano malati, e i medici continuavano a dirmi che non avevo niente, gli esami erano puliti, ma io non riuscivo più nemmeno né a mangiare né a camminare. In effetti i medici avevano ragione, ma era la forza del Male che mi toglieva la vita giorno per giorno per un grave maleficio che mi portavo addosso da tanto tempo e nessuno era stato capace di togliere. Anche i miei figli ne risentivano e stavano male. Adesso finalmente posso dire che ne sono uscito fuori grazie a Clara che costantemente mi seguiva e pregava per me. Sono anziano, sono autonomo, mentre prima non lo ero, ho 83 anni, guido la macchina senza problemi, ho ripreso a vivere come se fossi un giovane di 20 anni, ogni giorno ho un guizzo in più di vita. Ringrazio anche il Signore Gesù Cristo che mi aiutato per mezzo di Clara Romano, mille ringraziamenti Clara che mi hai ridato la vita e solo chi ci passa può capire, prima non mi potevo alzare più dal letto. Luigi Piattelli 20 Novembre 2015



GRAZIE CLARA PER AVER SALVATO ME, MIO MARITO E MIA FIGLIA. Io e Piero stiamo insieme da circa 20 anni di cui 11 di matrimonio, abbiamo una bimba di 7 anni e lo scorso anno la nostra unione stava giungendo al termine senza una spiegazione “umanamente” logica… Io avevo da poco perso il lavoro e stavo allo sbando più totale, non ero soddisfatta di niente, mi sembrava che mi mancasse tutto e neanche la mia dolce bambina riusciva a farmi stare serena. Ero sempre nervosa, urlavo, la rimproveravo per delle sciocchezze, e la trascuravo tantissimo perché stavo quasi tutti i pomeriggi al telefono con le mie amiche. Mi fa molto male ricordare com’ero, la sofferenza che vedevo negli occhi di mio marito, di mia figlia e anche nei miei…L’immagine che avevo di me era che stavo sopra ad un treno nero impazzito che correva nella notte a più non posso, che si sarebbe scontrato contro un muro e io non riuscivo a scendere, come se non avessi la forza di muovermi anche se sapevo che di lì a poco sarei morta. Poi una sera di fine ottobre delle persone a noi molte care, vedendo la nostra sofferenza ci hanno parlato di Clara. Qualche giorno dopo siamo andati da Lei e ricordo perfettamente che appena entrati io avevo la necessità di parlarle da sola e senza che le dicessi nulla ha detto: “Va bene, se vuoi parlare da sola con me facciamo uscire un attimo tuo marito” Piero mi ha guardato un po’ perplesso e poi è uscito e io le ho subito chiesto: “ma mi hai sentita?” E Lei: “certo che ti ho sentita”. Lì sono scoppiata a piangere perché ho capito che potevo aprirmi e soprattutto che la persona che avevo di fronte era la salvezza mia e della mia famiglia. Lei sapeva già tutto di me senza che le dicessi niente mi rispondeva a ciò che pensavo. Credetemi più di una volta pensavo delle cose ma non avevo il coraggio di dirgliele e Lei mi rispondeva come se avessi pensato a voce alta. Uscita da casa di Clara avevo un’immagine del mio corpo che piano piano si puliva da veli neri che mi fasciavano. Da quel momento abbiamo seguito i consigli di Clara, abbiamo assaporato per la prima volta cosa significhi AMARE, davvero, non è una stupidaggine, ricordo che parlando con Lei di AMORE mi ha detto: “se tu hai un pezzo di pane lo puoi donare ma se tu il pane non ce l’hai come fai a darlo agli altri? Così è l’AMORE, il tuo è sepolto da tante negatività ma piano piano se mi seguirai togliamo tutto il male e allora potrai AMARE”. Ricordo che rimasi un po’ male da quelle parole, ora so cosa significhi aver un pezzettino di pane. Clara ci ha insegnato come amare un figlio, di cosa ha bisogno un figlio, quanto un figlio ci possa dare e che molto spesso noi genitori pretendiamo il rispetto senza neanche sapere cosa fosse...il rispetto di un figlio e di qualsiasi altro individuo si ha dando AMORE. E’ L’AMORE che muove il mondo. Ho riflettuto molto su una frase che spesso noi del gruppo di preghiera pronunciamo: “il percorso è lungo” devo dire che all’inizio mi spaventava come se per stare meglio chissà cosa avessimo dovuto fare o per quanto avremmo dovuto lottare. In realtà la mia esperienza con Clara mi ha fatto capire che non si smette mai di imparare e che non c’è un limite al Bene. Cioè oggi io sto benissimo, ho un marito che adoro e che mi adora, nostra figlia ci riempie il cuore di Amore, ci dà tanto e FINALMENTE so che anch’io riesco a darle tanto ma so che potremo stare meglio, so che avrò sempre più amore da ricevere e donare e se Dio vorrà potrò avere la forza di aiutare qualcuno in difficoltà come io ho avuto la fortuna di avere un supporto da persone care che mi hanno dato tantissimo anche con una parola detta con Amore. L’Amore genera Amore, il Bene genera Bene è come una spirale di luce. Ho impostato la mia vita dando priorità alla famiglia, ora finalmente mi sento realizzata come madre, moglie e donna anche se non ho un lavoro, la realizzazione di una donna è nella famiglia (parole di Clara). Alcune persone intorno a noi ci guardano che se fossimo marziani per alcune cose che diciamo e per la vita semplice ma pura e vera che stiamo vivendo ma noi ci ridiamo su sapendo che stiamo seguendo la strada di Dio e che siamo stati dei miracolati ad aver avuto la fortuna di conoscere Clara. Grazie di cuore Clara e grazie a Dio che attraverso Lei ci ha dato la possibilità di salvarci. EMANUELA PASQUALINI


TESTIMONIANZA DI LUISA PALADINI DE MENDOZA Pregiatissima Maria Clara Romano, desidero ringraziarTi pubblicamente e con tutto il mio cuore per gli angeli che grazie la Tua intercessione hai messo vicino a mio marito. Lo scorso mese di luglio sei venuta a Roma e Ti ho potuta conoscere per la prima volta. Durante l'incontro mi hai detto che mio marito avrebbe fatto a breve un viaggio ma che alla partenza avrebbe avuto un incidente mortale. Ma contestualmente, mi hai tranquillizzata dicendomi che avresti chiesto agli angeli di proteggerlo evitando e superando l'incontro con la morte con un ritardo della partenza. Io non sapevo con quale mezzo avesse pianificato il viaggio e nemmeno per dove perché mio marito viaggia frequentemente. Parlandogli a casa il viaggio era previsto con un volo aereo il 18 luglio da Fiumicino per Lamezia Terme. Mio marito successivamente si è imbarcato sereno, ma attento. Sull'aereo c'erano insieme a lui ad altre 200 persone. Lui era stato da me avvisato che avrebbe avuto un ritardo, ma che doveva stare tranquillo, perché proprio nel ritardo avrebbero agito gli angeli e gli avrebbero salvato la vita, così è stato. L'aereo è rimasto fermo sulla pista per mezz'ora poi il comandante ha comunicato, scusandosi per il ritardo, che erano stati imbarcati due bagagli di due persone che non erano salite a bordo dell'aereo e che il tempo di mezz'ora era stato necessario per ricercare le valigie nella stiva dell'aereo. Carissima Maria Clara, Ti siamo immensamente grati perché tramite la Tua intercessione hai fatto svelare gli occhi degli operatori e scoprire le valige che sarebbero sicuramente esplose in volo. Con affetto e devozione Ti ringraziamo di cuore. Luisa e Roberto



OGGI LA TESTIMONIANZA LA FACCIO IO. A guardarmi dite si vabbe una ragazzina di 22 anni cosa ne sa. Eppure la vita è imprevedibile. Pensavo di aver perso tutto quando ho perso mio padre, ero arrabbiata con Dio, da cattolica ero diventata una persona avida, senza speranza, la mamma che stava poco bene, tutto mi si ritorceva contro e più davo la colpa a Dio. Presa dalla disperazione mia sorella mi fa conoscere Clara e pensavo fosse una santona. Nella testa pensavo sarà una delle tante, una più una meno che cavolo cambia, proviamo. Ho assistito alla visione del male e pensavo di averlo. Il male esiste e lei può guarirlo. Incubi la notte, nervosismi, la voglia di non parlare è capitata a tutti no? Lei ha salvato me e tutta la mia famiglia. Lei ci ha guarite e come oggi mi ha aiutata ancora. Sono arrivata nella sua stanza piangendo, senza un motivo, la prima volta la seconda e anche oggi dopo averla vista più volte. Sono andata via serena la prima volta la seconda tutte le volte che la sento e anche oggi. Lei è la divinità fatta a persona, quando la vedo le paure passano, il male non fa paura, le ansie spariscono. Quando mi parla sono incantata da quanto amore può avere una persona verso il prossimo e come può insegnarlo. Ora rivolgo un messaggio alle persone che non credono in lei, se c'è tanta gente che la segue non siamo un ammasso di pecore, ma eravamo un ammasso di anime prive di speranze. Venite a conoscerla. Parlateci. La vostra vita cambierà. In meglio. Lei è davvero la signora dell'universo e noi la adoriamo perché è umana, è mamma. La classica mamma chioccia che protegge i suoi cuccioli. Lei protegge tutti. Basta volerlo. Spero di riuscirci anche io. Grazie Clara e a tutte le persone che confidano in te. Francesca D'Auria


I’D LIKE TO THANK CLARA WITH ALL MY HEART for helping my father fight cancer to reach his 96th birthday. In February he had trouble swallowing during eating and the hospital did tests to reveal a tumour in his oesophagus. Generally by the time a tumour here is discovered it has already spread around the body but Clara told me not to worry he would be fine. He was an active 95 year old, still driving, gardening and, with my mother, flying out to Italy to visit. They are a strong partnership, they have fun together, and to think it was all coming to an end for them was hard for me to face.  Clara told me he would not have chemotherapy or surgery, but he was anxious to have the medical profession offer treatment, any treatment. How could I stop him if that was what he wanted to do?  When he got an appointment to see a cancer surgeon, but in fact, the doctors decided NOT to operate OR offer chemotherapy. He had a short course of radiotherapy, always taking a small ceramic angel that Clara had sent as a gift to England. My mother made a lot of soup, so that he could swallow easier, it was hard to see him loose weight and choke trying to eat. But he never complained, referred to to the tumour as the ‘little monster’. He never said the word ‘Cancer’. He wrote a thank you note to Clara. We all kept the faith..... Here we are 4 months later in June and he is eating properly again, trying to put on weight and it seems the tumour has gone. He has just celebrated his 96th birthday with the joy of a young boy. Usually he didn’t look forward to birthdays anymore (getting older) but this one was special, as he wasn’t sure he was going to have it!  Thank you Clara, Sally


VORREI RINGRAZIARE CLARA CON TUTTO IL MIO CUORE per aver aiutato mio padre a combattere il cancro e a compiere il suo novantaseiesimo compleanno. A Febbraio ha cominciato ad avere problemi a deglutire durante i pasti e gli esami clinici gli avevano evidenziato un tumore all’esofago. Generalmente quando un tumore arriva ai sintomi di mio padre, si è già’ diffuso nell’organismo, ma Clara mi ha rassicurato e mi ha detto che sarebbe guarito. Era un novantacinquenne ancora attivo, ancora guidava, faceva giardinaggio e con mia madre veniva spesso in Italia a farmi visita.  Hanno un legame fortissimo tra loro e il pensiero che tutto questo di colpo finisse era per me molto difficile da affrontare. Clara mi disse che avrebbe evitato la chemioterapia e la chirurgia e con il suo aiuto così è stato, i medici dopo una prima riunione in cui avevano prospettato un ciclo di chemio, “inspiegabilmente” cambiavano idea e decidevano di provare con la radioterapia. Così ha fatto un breve ciclo di radioterapia, tenendo  sempre con se un piccolo angelo in ceramica che Clara gli aveva regalato. Mia madre gli dava da mangiare dei frullati così da poter ingerire qualcosa perché non riusciva ad inghiottire nulla e dimagriva a vista d’occhio. Tuttavia non si lamentava mai, chiamava il cancro “piccolo mostro” e in segno di gratitudine scriveva un biglietto di ringraziamento a Clara. Tutti credevamo in lei…. Eccoci qui quattro mesi dopo , in Giugno e adesso mangia normalmente, sta riprendendo il suo peso e i medici hanno detto che il tumore è scomparso. Ha festeggiato il suo 96mo compleanno con la felicità di un ragazzino! Normalmente non gli piacevano più tanto i compleanni essendo invecchiato, ma quest’ anno è stato speciale perché non era sicuro di poterlo celebrare! Grazie infinite Clara Sally 


TESTIMONIANZA DI LEONARDO. Che bella l’estate, pieno Luglio, il sole che ti bacia in  fronte, fumare una sigaretta mentre una folata di vento ti attraversa tutto il corpo, e tu, sudato ti gusti quella sigaretta- non facendo caso a quel “dolorino” che da mesi persiste nel lato sinistro del tuo torace. Era il 2004, il dolorino si è trasformato improvvisamente in un focolaio da broncopolmonite - grande come un melograno. Pronto soccorso - 42 di febbre - cardiopatia dilatati. Ormai il danno era fatto, quella noncuranza, mi ha danneggiato per sempre  il cuore, ormai ingrossato come un melone. Abitavo lontano da qui, dove lo smog, il caldo e l’umidità la fanno da padrone. Mi sono trovato in ospedale a mia insaputa, vaneggiavo, una vicina di casa fece il numero del 118, per farla breve, avevo un infarto in corso.  Operato d’ urgenza, mi hanno installato il primo pace maker nel 2005, con annesso defibrillatore (ero grave). Il tempo scorre tra alti e bassi; ho dovuto lasciare il mio lavoro, seguire un regime di vita completamente diverso, per farla breve, mi sentivo inutile, disadattato. Nel 2012 ho avuto una ricaduta, il mio cuore non sopportava quel marchingegno che nel frattempo, non faceva più il suo dovere. Seconda operazione, urgente, la mia vita era in pericolo, e questa volta me la sono vista brutta. Mi ero rassegnato, finche’ una sera per caso, ho conosciuto una persona, la quale mi chiese il permesso di parlarne ad una certa “Clara” la quale poi abitava a centinaia di chilometri da me.  Vai dove ti porta il cuore” , era una vocina che dentro di me si insinuava dolcemente e ripetutamente. Mi dissero che era speciale, (Clara) che non mi avrebbe guarito, ma che avrebbe potuto aiutarmi. Mi sono fidato, ho licenziato i cattivi pensieri ed ho seguito il cammino che quella persona tempo fa , mi consigliò di fare.  Avere fiducia, lasciare che il mio spirito incontrasse i pensieri di quella donna, una sconosciuta. Il cambiamento è iniziato quasi subito, una forza invisibile stava lavorando per aiutarmi a star meglio - anzi: bene. E’ passato del tempo, i medici increduli mi hanno diagnosticato una quasi “totale” guarigione, la fede ha vinto sulla medicina, ed ora, senza imposizione alcuna, mi sono trasferito nelle Marche. Ho capito che la forza di vivere mi è stata donata da questa donna, che senza nulla chiedere e non sapendo nemmeno chi fossi, mi ha allontanato il male, e mi ha reso partecipe della sua forza e spiritualità, tenendomi per mano e guidandomi al meglio nella vita quotidiana. GRAZIE  CLARA. Leonardo


CIAO CLARA, ANCHE IO SONO QUI A TESTIMONIARE la tua grandezza ed i benefici che si ottengono frequentando te ed il tuo meraviglioso gruppo di preghiera "AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO" Da anni ero affetto dal morbo di PARKINSON ed un fortissimo stato d'ansia, da quando ho conosciuto te la mia vita è radicalmente cambiata, giorno per giorno sto riprendendo la mia autonomia nei movimenti, ho buttato tutti gli psicofarmaci, la mia vita giorno per giorno sta tornando  a sorridermi... tutto grazie a TE! Tant’è vero che se ne sono accorti tutti i miei amici e conoscenti dei miei enormi miglioramenti... Per questo voglio allegare la testimonianza di Lamberto Ferri:
 “Oggi volevo raccontarvi in sintesi la storia di un caro amico che si chiama Giovanni e che grazie all'Aiuto Soprannaturale della Sig. 
Maria Clara Romano ha risolto moltissimo nella sua Vita anzi direi ha risolto proprio tutto; lui come me frequenta il gruppo di Preghiera "AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO" e lo frequenta con Fede e Fiducia, Fede e Fiducia in Nostro Signore Gesù Cristo e in colei che lo dirige e l'ha fondato, Clara Romano. Giovanni è approdato al Gruppo circa 3 anni fa e quando è arrivato non riusciva nemmeno a scendere dalla macchina da solo, aveva bisogno di qualcuno che lo aiutasse a stare in piedi a camminare a sedersi, insomma il suo morbo di Parkinson, che come tutti ben sapete impedisce a coloro che ne sono affetti di controllare liberamente i movimenti del proprio corpo, lo rendeva con grandi difficoltà in tutto; Giovanni ha costantemente seguito con fede e fiducia la Strada di nostro Signore Gesù Cristo attraverso Maria Clara Romano partecipando ogni domenica alla Riunione e mettendo in pratica gli Insegnamenti di Clara che sono gli insegnamenti di DIO; e sapete cosa è successo....... dopo circa 3 anni e quindi in questi giorni Giovanni è guarito definitivamente dalla sua malattia, la settimana scorsa quando ci siamo incontrati l'ho osservato attentamente è guarito in tutto è cambiato il suo aspetto è diventato più sicuro di se, il suo viso si è come trasformato evidenziando una grande luce di Serenità e di Pace, i suoi movimenti non sono più un problema, cammina e corre liberamente senza chiedere aiuto più a nessuno; e non è tutto; in questi anni ha anche smesso di fumare quelle 60 sigarette al giorno ma soprattutto l'intervento della Signora Romano gli ha permesso di lasciarsi alle spalle 35 anni di antidepressivi. lo so che a molte persone sembrerà strano ma è così, chiedeteglielo è su fb e potrà più di me darvi la sua testimonianza direttamente ed proprio a lui che volevo fare i complimenti per essere riuscito con tanta fede costanza e fiducia a risolvere il suo problema. E’ necessario imparare a riconoscere le persone dalle loro Opere.”


SONO LUCIANA MOGLIANI, HO 72 ANNI E SONO DISABILE: sono cieca totale e debbo testimoniare una Grazia che ho ricevuto tramite Maria Clara Romano. Il giorno di Natale 2015 mi sono sentita male, ho avuto un infarto, subito la corsa all’ospedale con il 118. Arrivata lì, subito mi hanno fatto la coronografia, purtroppo avevo due coronarie chiuse e l’altra, unica coronaria, era rimasta semiotturata in tre punti, mi dissero che avevo poche possibilità di sopravvivenza. Fare l’Angioplastica per stappare le vene o restare così, avevo il 95% di morte, oltre tutto il diabete mi era salito a 400 e mi hanno fatto anche una sacca di sangue. E’ da otto anni che io e la mia famiglia andiamo ogni domenica all’incontro di Preghiera “Ama il prossimo tuo come te stesso” fondato e diretto da Clara. Mio figlio si è subito messo in contatto con Clara e lei ci ha subito rassicurati, anche se la cosa era molto grave, che tramite le sue Preghiere e i suoi Riti, con la fede che io avevo sempre in lei, avrei superato tutto e che la domenica 10 gennaio 2016 io ero di nuovo a pregare al Gruppo di Preghiera e così è stato. Il ricovero è durato 10 giorni tra cui 6 all’Utic, terapia intensiva. Da quando Clara ha iniziato a fare subito i Riti e ha pregato per me, le vene si sono stappate. I medici stessi hanno detto che sono stata miracolata, se oggi sono in vita debbo ringraziare il mio tramite verso dio che è Maria Clara Romano Luciana Mogliani  (testimonianza dettata da Luciana e trascritta dalla figlia Paola Fefè)



CI SONO GUARIGIONI CHE NESSUNA SCIENZA MEDICA PUO’ OPERARE e che Dio realizza attraverso le preghiere di una donna dallo sguardo buono, i capelli color porpora e l'animo puro. Lei si rivolge a nostro Signore e invia tanti angeli protettivi, tramite la sua preghiera il Signore accelera il processo di guarigione. Tutto cominciò nel gennaio 2007 con forti dolori alla schiena e una stanchezza generale, scoprii di essere affetta da carcinoma ed epatite C. Il cancro aveva colpito la cistifellea e le vie biliari, dopo molti cicli di chemioterapia i medici decisero di operarmi, ripresi le forze molto lentamente e speravo di aver superato il pericolo. Mi sottoponevo a controlli periodici, ogni volta sempre con il fiato sospeso. Dopo un anno dall'intervento, con mio grande dispiacere, il male tornò ad attaccare. Ricominciarono i cicli di chemioterapia e altre operazioni che non risolsero nulla. Nel 2009 il cancro si era esteso alle ovaie e al collo dell'utero, mentre l'epatite C distruggeva il mio fegato creando cisti al pancreas. I medici mi dettero pochi mesi di vita. Fu in quella situazione che un amico mi fece conoscere Maria Clara Romano. Mi affidai a lei come ultima speranza. Le sue preghiere fecero in modo che, nonostante il male, le mie forze aumentassero e fu possibile riprendere il lavoro. Gli anni passarono ed io mi sentivo sempre meglio. Pochi giorni fa, sottoponendomi ai soliti controlli, i medici increduli mi diagnosticarono la scomparsa del cancro e dell'epatite C. Maria Clara Romano mi inviava gli angeli e pregava nostro Signore per la mia guarigione e finalmente mi aveva liberata da quei mali che per anni mi avevano devastato.  Ringrazio Maria Clara Romano per avermi aiutata, grazie a lei che ha pregato tanto ed è stata tramite tra me e Dio.  Giovanna  Aprile 2016


CARA CLARA, sono Marta M. sento il dovere di fare una testimonianza e ho pensato di scriverla, in modo che tu la possa leggere anche alla Radio. Ti devo ringraziare perché con i tuoi Riti mi hai guarita dal tumore che avevo da tempo al basso ventre, diagnosticatomi all’Ospedale Mazzini di Teramo, adesso non ho più niente, non mi stancherò mai di ripetere che tu, Clara sei forte ed unica in questo campo. Ma ti debbo ringraziare anche per quello che stai facendo per i miei figli sul campo lavorativo. Grazie di vero cuore e aiutaci ancora perché tu sei buona e il Signore te ne rende atto. Marta M.



CI SONO MOMENTI NELLA VITA NEI QUALI PENSI CHE TUTTO VADA TALMENTE STORTO CHE NON RIESCI A TROVARE UNA SPIEGAZIONE. Ti chiedi se mai riuscirai a superare questi problemi, se mai tutto ciò cambierà e almeno uno dei tuoi sogni si realizzerà. Voglio fare la mia testimonianza raccontarvi cosa mi era accaduto e come sto affrontando adesso la mia vita. Mi chiamo Fiore, avevo tanti di quei problemi che non riuscivo più a risolverli. Venivo da un fallimento matrimoniale ed aziendale.......praticamente un fallimento generale della mia vita, non avevo più niente e ce l'avevo con il mondo intero non accettavo proprio il fallimento...... Era il 04 di Novembre del 2012 quando conobbi Clara tramite miei amici. Mi ricordo come fosse ieri, un giorno di autunno arrivai al primo incontro Domenicale del Gruppo di preghiera "Ama il prossimo tuo come te stesso" fondato e diretto da Maria Clara Romano. Nel frattempo miei amici mi spiegarono un pò quale sono le regole di questo Gruppo e il compito di Questa Signora.... Arrivai e mi sedetti sulla sedia, un bel incontro dove si leggevano delle preghiere e si spiegava il Vangelo... Mi ricordo benissimo che ad un tratto vidi una ragazza che era sorretta da due persone portandola dentro, lei inizio a gridare ed io mi spaventai non sapendo di cosa si trattasse. Poi quando iniziò il vero esorcismo, li andai un attimo in confusione per la paura, anche perché fino ad allora non avevo mai visto una cosa del genere se non che nei film.... Clara mi vide e mi tranquillizzò dicendomi che non succede nulla, dovevo solo pregare recitando il Padre Nostro mentre Lei faceva gli esorcismi... Ero incredulo a quello che vedevo.... dentro di me dicevo mio Signore può essere che il male si possa manifestare cosi? Da quel giorno la mia vita cambio...... Iniziai a frequentare il Gruppo ed un cammino spirituale non facile da intraprendere...ma con l'aiuto di Clara diventò tutto possibile... Signore volevo ringraziarti per avermi portato da colei che spende la sua vita solo per gli altri. È sempre in movimento per aiutare ogni tua creatura, Lei non ha orari, quando vi è un allarme è sempre pronta. Dorme pochissimo, perché ogni sua energia sia profusa nel risolvere ogni disagio e Tu gli concedi ogni Sua richiesta, per il bene di tanti uomini. Non vi è compito che disdegni, ci è d'esempio per la sua umiltà e i suoi impegni sovraumani...UNICA al mondo che aiuta senza nulla in cambio, per lo meno parlo per me, da tre anni a questa parte mi ha aiutato e mi aiuta ancora senza che io le dessi mai un centesimo...Grazie a Lei la mia vita comincia a sorridere...... Questa è Lei, la Signora Dell'Universo Maria Clara Romano...Grazie di cuore. Fiore



BUONASERA MARIA CLARA, VOGLIO DIRTI CHE HO PARLATO CON TE AL TELEFONO e mi hai fatto capire l'importanza del perdono, mi sento finalmente una persona diversa, piano piano la mia rabbia verso mio marito che mi ha lasciata si è come dissolta. L'ho perdonato, in cuor mio l'ho perdonato. Mi sento più serena e tutta la rabbia che mi ha accecato in questi ultimi due anni è come se avesse abbandonato il mio essere. Merito tuo, delle tue parole che mi hai rivolto e delle tue preghiere in mio aiuto a riformare la mia famiglia. Ho ritrovato la fede in Dio che avevo perduto. Ora sono pronta a ricostruire il mio matrimonio e ad accogliere mio marito con amore senza più incolparlo. Quando sarà pronto anche lui a tornare da me vedrà in me solo più gli occhi dell'amore e non più quella rabbia che mi divorava. L'attesa stessa del suo ritorno si è fatta più leggera per me grazie alla tua guida. E sono sicura che tornerà e torneremo ad amarci ancor più di prima. Per tutto questo ti ringrazio. Hai già compiuto il miracolo di farmi rinascere nella pace e non nell'odio. Non vedo l'ora che mio marito possa tornare da me nella nostra casa dove io lo aspetto perché vedrà in me solo l'amore. Grazie Maria Clara per starmi vicino, per i tuoi insegnamenti e per pregare affinché la mia famiglia si riunisca. Ti mando un forte abbraccio pieno di fiducia e gratitudine. M.  03 / 09 / 2016 


CARISSIMA CLARA NON ESISTONO PAROLE PER RINGRAZIARTI per tutto ciò che fai per me e la mia famiglia e per tutto l'amore e la dolcezza che ci regali ogni volta. Mi hai aiutata tante volte soprattutto con i bambini che ti vogliono un bene dell'anima... Vorrei raccontare e far vedere con le foto che allegherò, di quando Alessandro un pomeriggio è stato punto da un insetto sull'orecchio. Io inizialmente non ho dato peso alla puntura ma la sera l'orecchio del bambino era visibilmente gonfio e qualcosa mi ha spinto a mandarti una foto anche se non pensavo fosse una cosa grave.... Tu mi hai risposto immediatamente dicendomi che avresti fatto dei riti ma che dovevo portarlo in ospedale e subito perché l'infezione poteva estendersi al cervello. Il bambino si era già addormentato e ti chiesi se potevo aspettare il giorno dopo e tu mi dicesti :"SI PUOI ASPETTARE IO FACCIO DEI RITI PER FARLO STARE BENE MA DOMANI PORTALO"...Il mattino dopo l'orecchio era quasi completamente sgonfio ma lo portai dal pediatra che vedendo il bambino si mise a ridere ! gli feci vedere la foto della sera prima e rimase incredulo al fatto che non avevo dato il cortisone ....comunque mi confermò che avevamo rischiato grosso perché era una reazione allergica ....Io mi sono rivolta solo a Clara con tanta fiducia e tutto si è risolto.... Grazie di cuore Clara . Roberta Rossi.



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TESTIMONIANZA DI LUIGI Salve, mi chiamo Luigi e volevo testimoniare, in maniera più semplice possibile, il “MIRACOLO”, avvenuto a mia moglie, per intercessione di Maria Clara Romano. A Dicembre 2015 a mia moglie, dopo accertamenti di tipo TAC e RISONANZA MAGNETICA, viene diagnosticato un tumore ovarico, bilaterale, metastatico di 3° grado C in stato avanzato, quindi destinata a morte certa. I medici se pur con pochissime speranze di riuscita, hanno comunque tentato l’intervento, per provare per lo meno, a togliere il più possibile, parte della massa tumorale. Ma purtroppo la massa più importante e maligna, a causa della sua ubicazione, non era operabile. La diagnosi dei medici non mi dava speranza, il tumore ormai era in stato avanzatissimo, con metastasi che avevano attaccato gran parte degli organi interni, e poi l’esame istologico parlava chiaro: mia moglie sarebbe vissuta al massimo due anni. Cosciente e consapevole della potenza di Maria Clara Romano, dopo averle mostrato la diagnosi medica, chiesi che pregasse per la vita di mia moglie. Poche settimane più tardi, per un normale controllo TAC , per tentare una terapia, così da alleviare il dolore dovuto al tumore, i medici chiamandomi a presentarmi presso la struttura oncologica , mi mettono al corrente di un fatto strano. Il tumore si era assorbito, era scomparso totalmente…..Clara aveva guarito mia moglie che adesso sta benissimo. Luigi 09/ 12 / 2016 




CARISSIMA CLARA, ECCO LA MIA TESTIMONIANZA. SAREI FELICE SE VOLESSI PUBBLICARLA SUL TUO SITO. Una mattina di fine gennaio mia mamma accusa forte mal di testa e paralisi della mano sinistra. Al pronto soccorso rilevano un'emorragia cerebrale in atto difficile da fermare a causa degli anticoagulanti che assume da tempo per via dei suoi problemi cardiaci. La situazione peggiora nel giro di poco. Paralisi di braccio e gamba, bocca non più in asse, difficoltà di linguaggio, drastico calo visivo. I medici ci informano subito del l'impossibilità di poter intervenire chirurgicamente e della gravità dell'emorragia dovuta all'ictus. Disperata contatto Clara che mi assicura farà il possibile. Due giorni dopo avviene il recupero della vista e la bocca torna in posizione naturale, con conseguente miglioramento di linguaggio, un miracolo. Le tac mostrano un ematoma molto vasto. Ad oggi, i medici non sanno spiegarsi come sia possibile che mia mamma non abbia mai perso lucidità. Si esprimono parlando di miracolo. Guardando le varie tac eseguite settimanalmente e la profonda lesione causata dall'ictus, dicono sia un miracolo che sia viva e che non sia entrata in coma o non abbia perso le facoltà cognitive. Dubitano persino possa esserci qualunque tipo di recupero fisico, la lesione cerebrale e in gran parte del cervello. Eppure solo oggi un altro miracolo, mia mamma ha iniziato spontaneamente a muovere le dita del piede. Io sono certa che tornerà a casa camminando sulle sue gambe. Ciò che i medici scientificamente non sanno spiegarsi io lo spiego con un solo nome: Clara.  Ti ringrazio Clara per essermi stata vicina, per continuare ad informarti sulle condizioni di mia mamma e soprattutto se lei oggi è qui lo devo a Te. Hai compiuto il miracolo della vita e il miracolo della guarigione che sta avvenendo giorno dopo giorno. Dio è misericordioso e Tu Clara sei il suo Angelo.  Inoltre, per assistere mia mamma in ospedale ho perso diversi giorni di lavoro, non retribuiti ma grazie al rito della fortuna sono lo stesso riuscita a far fronte alle mie spese nonostante lo stipendio ridotto. Clara non so come ringraziarti. Lo faccio pubblicamente e mi inchino di fronte alla tua Grandezza e alla tua Bontà.  Milena Rinelli Torino 18 / 03 / 2017
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